IL CORPO E IL CUORE DI LISA

I miei sentimenti, le mie emozioni, legati stretti ad ogni pensiero. Ecco il corpo e il cuore mio.
martedì, 28 dicembre 2004

Fotografia

Amo tantissimo la fotografia, è un mondo che mi affascina ...
Ho casa piena di fotografie,
la mia vita è uno scorrere lento ma continuo di fotografie,
ne ho la stanza piena, la mia stanza è piena di vita, colma di immagini appese,
io che rido, io che gioco, io che dormo,
il mio cane e tutte le persone che amo, almeno una fotografia x ognuno per ricordarmi una volta di più chi ho intorno, chi ho avuto in passato.
Le foto sono dei ricordi, la maggior parte delle volte bellissimi, per questo
le fotografie credo siano anche molto legate alla malinconia, malinconia del tempo che è ormai trascorso e che non torna mai uguale.

Per questo se potessi fotograferei ogni attimo della mia vita in cui mi sento felice, per questo ho questo forte attaccamento per tutto ciò che vedo appeso nella mia stanza.

Guardo le pareti e penso: "bella esibizionista che sono",
credo infatti di  esserlo davvero,
credo che per amare davvero la fotografia, bisogna esserlo!

Chissà, è forse anche questa una forma, un bisogno di amore verso se stessi.

Trascorrerei ore a guardare delle foto, a farmi raccontare la vita delle pesone che rappresentano.
Come mi lascio completamente rapire dal gioco di luci, dalle espressioni, dai piccoli particolari.

Me ne sono accorta una volta di più ieri sera,
dopo tantissimo tempo sono andata a cena fuori con scuro(chi mi conosce già da un pò sa della nostra amicizia un pò tormentata:).
Stiamo di nuovo pensando di fare qualche foto insieme,
gioco, divertimento,
ma lui sa anche molto bene che mi fa un bellissimo regalo,
perchè amo giocare a fare la modella, come amo il nudo artistico.

La fotografia è il suo lavoro, la sua passione più grande.
mi ha mostrato dei suoi lavori recenti, delle fotografie,
sono stata ore ad ascoltarlo commentare ogni immagine scattata,
ammiro il suo occhio severo, la sua attenzione ai minimi dettagli tecnici, alle imperfezioni corrette e quelle ancora da correggere,
in lui ho ascoltato l'amore che ha perchè riesce in ciò che più desidera, il mestiere del fotografo.

Il fotografo è un mestiere additato, circospetto,
scuro è mezzo pazzo, e probabilmente un pò tutti i fotografi sono persone estrose, artisti.
L'ambiente, quello della comunicazione e dello spettacolo, è sempre pieno di ogni genere di persona,
l'arrivista, lo splendido raccomandato, il puttaniere, la velina, il regista schizzato, il povero ricco onesto; il determinato.
Sono sempre stata molto affascinata da questo mondo qua, è un mondo che NoN conosco, se non attraverso i suoi racconti, un mondo che non mi azzardo quindi a giudicare troppo,
ma quello che so è che stimo profondamente chi ci si immerge completamente, con un'alea di rischio anche molto alta e nutre e alimenta il desiderio di diventare ciò che vuole essere, e lo fa onestamente, in un mondo pieno di balordi.

Partendo da niente, studiando sodo, con la gavetta sul campo, con i soldi da parte per comprarsi la macchina fotografica nuova, ancora in vetrina.
Sono queste le cose che danno umiltà alla persona, questo è ciò che rende nitido l'obiettivo da raggiungere, e la gioia nel farlo.

Ecco di nuovo la vita a scala, quella che immagino sempre.


























postato da xasiax alle ore dicembre 28, 2004 17:10 | Permalink | commenti (43) / commenti (43) (pop-up)
categoria: passioni


domenica, 26 dicembre 2004

Acqua

I 4 elementi naturali: Aria, Acqua, Terra e Fuoco.
Ci danno la vita, sono meravigliosi, sono la linfa dell'esistenza.

Aria da respirare
Acqua da bere
Terra da coltivare
Fuoco da accendere per scaldare il corpo

Oggi, forse più che altri, è un giorno in cui rifletto su quanto La Natura sia meravigliosa
Amo il suo odore, amo il mare, amo camminare a piedi nudi, amo il calore...

Eppure temo terribilmente ciò che amo,
è possibile davvero?
Si.Temo l'amplificazione di ciò che amo.


Ho paura di volare,
ho paura di annegare,
ho paura di cadere quando la terra si spacca sotto di me
ho paura di bruciare.

é la Natura stessa, quella che amo tanto, a risvegliarsi a volte.
La senti arrivare come per dire all'uomo che non è come lui si crede,
Lui non è invincibile,
Lui non è il più forte, nonostante con la sua intelligenza e la sua idiozia sia riuscito ad intaccare a suo piacimento quell'essere perfetto: l'ecosistema.

Eppure quando Natura decide, non c'è nulla che si possa fare, non si può controllare tutto
Quando l'Aria manca, quando il fuoco diventa incendio indomabile, quando la Terra trema, quando il mare si trasforma in Tsunami, noi siamo lì.

Vittime o increduli spettatori impotenti.

Mi capita spesso di immaginarmi Sirena, donna pesce che si culla tra le onde e tra i delfini. Ballo sott'acqua senza annegare mai, sposa del mare.

In sogno.
















postato da xasiax alle ore dicembre 26, 2004 17:19 | Permalink | commenti (22) / commenti (22) (pop-up)
categoria: mente


domenica, 26 dicembre 2004

Ho voglia

Ho voglia di cominciare il nuovo anno con il mio sorriso
Ho voglia di leggere tanti libri
Ho voglia di urlare forte quando sono felice e quando no
Ho voglia di fare l'amore, l'amore vero
Ho voglia di abbracciare forte chi già amo tanto
Ho voglia di correre, via e incontro
Ho voglia di scrivere, per me e per qualcuno
Ho voglia di ritrovare ciò e chi ho perso
Ho voglia di dormire con un amico
Ho voglia di immergermi in una vasca d'acqua bollente
Ho voglia di pettinarmi i capelli davanti allo specchio x ore


















postato da xasiax alle ore dicembre 26, 2004 00:40 | Permalink | commenti (12) / commenti (12) (pop-up)
categoria: passioni


giovedì, 23 dicembre 2004

A TITTY

 

QUESTO è IL REGALO PIù BELLO CHE MI POTESSI FARE. GRAZIE. TI ADORO!

postato da xasiax alle ore dicembre 23, 2004 01:04 | Permalink | commenti (34) / commenti (34) (pop-up)
categoria: sogni


martedì, 21 dicembre 2004

E' finita

Ma Lisa non è ancora arrivata?

No professoressa, io non l'ho ancora vista

Lisa è a casa, trafelata, non ha dormito, non ha mangiato, e si è imbottita di tranquillanti, ora è sulla moto, dietro al suo papà che la accompagna all'università per discutere la tesi. Sono circa le 9, ma tanto lei è quinta, c'è tempo di logorarsi appena un pò x l'attesa, c'è tempo di veder scorgere le amiche e gli amici numerosi. Sulla moto Lisa è felice, sente già il sapore del riposo, come quello del vento che le scompiglia i capelli lucidi.

Arriva e cerca la sua amica Assunta, laureanda pure lei, lo stesso giorno, la stessa prof, ma non la vede. Dovremmo essere 17 laureandi, il corridoio è pieno di entusiasmo, non si può non respirarlo.

Una voce da dietro le spalle la fa voltare, "Lisa!" è Assunta, si corrono incontro, abbracciandosi forte e capendo perfettamente l'emozione una dell'altra, è la stessa. "La prof ti stava cercando, hai fatto tardi!"

"Mi stava cercando? dai...ma lei mi cerca sempre" e sorride Lisa.

In quel momento si affaccia qualcuno da quella sala che ci regalerà la laurea e chiamano proprio il nome di Lisa.

Assunta fa "Devi andare!" Lisa è incredula, rincorre il padre che stava riprendendo con la telecamera, si spoglia, gli molla in un battibaleno il suo giaccone, la borsa, prende la sua tesi rossa fra le braccia e e scappa via, verso quella porta che l'ha chiamata. E il momento,

e Lisa non ci sta capendo nulla, è stato tutto così veloce e inaspettato che non ha avuto il tempo nemmeno di rendersi conto, di avere paura...Ora è li seduta davanti alla commissione, il suo sgaurado è alto e raggiante, il primo pensiero una volta seduta è stato :<< é finita>> Era questa la frase che si era detta di ripetersi x darsi coraggio, per rendere il suo viso felice. Solo il papà a riprendere con la telecamera, tutti gli altri, parenti e amici non sono ancora nemmeno arrivati.

La professoressa le vuole bene, sicuramente, la guarda le sorride, proprio come Lisa si era immaginata, introduce lei la tesi, e lo fa anche con soddisfazione.

Prosegue Lisa, si forse è emozionata, e dalla voce si sente, ma è anche determinata e convinta di voler dire tutto ciò che vorrebbe. La professoressa le fa segno di essere più veloce, di arrivare subito alle conclusioni senza perdersi in chiacchere.

Lisa obbedisce e omette molto di quello che voleva dire...un decimo forse, e, dopo la critica (poca bibliografia, ma tesi scritta benissimo e buone le conclusioni) e la domanda del correlatore viene invitata a lasciare la stanza.

Dopo pochi minuti la proclamazione a Dottoressa in Sociologia,

99 il punteggio.

Amaro in bocca un pò si, aspettava e voleva 100, se non altro perchè è un bel numero, se non altro perchè è a tre cifre.

Ma, nonostante ciò, non c'è nulla oggi che possa togliere il sorriso a Lisa, non c'è nulla di più bello che aver sentito la prof ribadire ancora la sua soddisfazione, non cè stato nulla di più bello che veder arrivare tanta gente piano piano.

Amici, parenti, telefonate, abbracci, baci.

Nulla di più bello, Lisa ripete a se stessa

<<è finita, finita davvero>>.

postato da xasiax alle ore dicembre 21, 2004 15:37 | Permalink | commenti (32) / commenti (32) (pop-up)
categoria: sogni


domenica, 19 dicembre 2004

L' attesa

Ho ripetuto per l'ennesima volta il mio discorso, a volte mi trema la voce, a volte mi piace molto quello che dico e come lo dico, eppure non riesco a pensare ad altro, niente e nessuno in mente: solo la mia tesi di laurea, mi immagino il contesto, la mia professoressa sorridente e incoraggiante, la mia agitazione nello stare là, davanti ad una commissione, alcuni nemmeno mi ascolteranno, altri mi seguiranno con interesse e mi faranno delle domande. Avrò amici e parenti alle spalle che faranno il tifo e che mi abbracceranno forte una volta uscita dall'aula. Ci sarà Aria (la più bella notizia avuta ieri:), ci sarà Caravaggio (vi cito chi conoscete) e tanti altri amici e parenti pronti ad abbracciarmi una volta che mi alzerò da quella sedia

come mi sento? sono stanchissima, ma ho una carica enorme dentro, mi sento raggiante, tesa come una corda di violino, agitata ma felice di aver raggiunto un piccolo traguardo della vita. Ma poi ho anche un pò di paura su cosa devo e voglio fare dopo...

che cosa voglio fare da grande?

Tante cose pensavo da bambina; voglio fare la ballerina, l'etologa, la veterinaria, voglio sposarmi e fare la mamma, l'assistente sociale in un delfinario, tante cose che ora non penso più, adesso ho proprio il vuoto...non ho un progetto. E quasi mi dispiace che fra due soli giorni avrò anche terminato questa raggiante attesa, non avrò più nulla da presentare con orgoglio. Finisce tutto.

Di solito non amo molto aspettare, e anche adesso se potessi discutere domani lo farei, non posso, e allora mi sono comprata la valeriana, la notte fatico come sempre per addormentarmi e sopporto anche la tachicardia della mattina quando mi rendo conto che un altro giorno è passato e sono sempre più vicina, quel solo scalino che mi aspetta. Non mi importa più nulla della votazione finale (parto da 96, non sarà quindi altissima), però mi importa di fare una bella figura, quello si, per chi crede molto in me (la prof) e per chi mi vuole bene.

L’attesa ti regala Trepidazione …È una bella sensazione sentirsela salire dentro! Come quando aspetti una telefonata, se non arriva mai ti logori, ma se sai che è solo questione di tempo la tensione si trasforma in un’attesa felice. Ed io sono pronta, con la paura e il sorriso adesso sto aspettando.

postato da xasiax alle ore dicembre 19, 2004 16:46 | Permalink | commenti (26) / commenti (26) (pop-up)
categoria: lisa


Chi sono

Blogger: xasiax
Nome: Asia
Di quelle un pò "artiste", piene di fantasia e colpi di genio, magari anche con una buona ironia, che non invecchia mai, ma di quelle che poi si addormentano sul più bello come sassi sotto le coccole. Basta carezzarmi i capelli, anche il mio parrucchiere lo sa. sirenas11@libero.it


  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


BlogTime

Partecipano

Foto recenti

www.flickr.com
Questo è un badge Flickr che mostra le foto pubbliche di sirenas11. Crea il tuo badge qui.

Bottoni

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder