IL CORPO E IL CUORE DI LISA

I miei sentimenti, le mie emozioni, legati stretti ad ogni pensiero. Ecco il corpo e il cuore mio.
mercoledì, 01 luglio 2009

FACE BOOK TI METTE LE ALI...





- A cosa stai pensando?

- Non penso a nulla, dopo le 18 spengo il cervello…

- Volevi dire non pensA, spegne il cervello… casomai.

- Chi?

- Tu! Siamo io e te qua, anche se hai 157 amici

- Eh?? 156 … a breve.

- Cos’è che non ti è andato giù? la mia richiesta?

 

- Quale richiesta?

- Di amicizia! Quale richiesta…

 

- Ah…ma no…non ci credo (più tanto) alla nostra…*amicizia*, ecco.

- Ogni cosa che vedi, ogni persona che incontri; un attimo prima ti piace e poi non ti piace più.

- Non è proprio così comunque…

- Come si deve fare con te? Ci vorrà un’ applicazione particolare per aprirti, ma io ancora non l’ ho trovata.

- Cerca meglio.

- Nei suggerimenti?

- Eh? …

- So cosa stai per dire,  che non abbiamo più nulla da condividere

- Si una cosa del genere…

- E se ci iscrivessimo a qualche gruppo di recupero? Che ne dici?

- No.

- Per questo il tuo stato sentimentale non è visibile?

- Sono un tipo riservato, per questo.

- Non si direbbe, hai 14 album!

- Di più… solo che tu non li vedi…

- Ah. Ora ti riempio di calci nelle natiche!!

- Sai che paura...

- Non è proprio questo il tuo profilo migliore sai ...Non hai nemmeno il coraggio di dirmelo in faccialibro!

- Te lo sto dicendo in faccia, è meglio fidati!

- Se mi lasci ti cancello ... sappilo, ti arriverà la notifica dai miei avvocati!

- Ma cosa stai dicendo???!

- Hai un altro in primo piano, dimmelo!

- Stai delirando…. Forse ho solo voglia di vita REALE!!!

- E io che avrei voluto taggarti per sempre…

- Ecco, appunto... sai che ti dico? quando crescerai invitami all’evento perché ci voglio essere.

- Questo è tutto il tuo commento?

- Si.

 

 

postato da xasiax alle ore luglio 01, 2009 19:43 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria: fuffa


mercoledì, 24 giugno 2009

Ho perso il filo ...

La capacità di scrittura è dote solo dei poeti, la penna legata ad una buona dose di fantasia è facoltà solo di grandi narratori. Ci vuole testa, ci vuole concentrazione e costanza, ci vuole, soprattutto, il cosiddetto colpo di genio, il guizzo, il lampo.
Ci vogliono troppe "parole" che non mi appartengono, mai più di tanto, e così abbandono continuamente i buoni propositi (più grandi di me) e mi raggomitolo tutta in pezzi di carta e di vita, sparsi tra i cassetti e le cartelle del mio pc.
Tracce, solo tracce...in ogni dove e senza un "filo" che possa legarle l'una all'altra, un filo "logico" che dia un senso al ... tutto.
Mi giustifico:
rassicurandomi che è colpa di...questo momento della mia vita che non possiede lui alcun senso, un perchè; non ci sono fili a cui mi possa appendere per sentirmi sicura di volare. E poi, come dovrebbero mai essere per "trattenermi" dai colpi di testa? Di seta, di ferro, di lana...
Sorrido perchè, lo so, sono tutte scuse, la verità è che in fondo mi piace vivere al vento, libera, e senza un solo filo forte che nella mitologia greca salva la vita. Mi piace vivere il mondo interiormente e profondamente, lasciando agli altri di me solo piccole tracce (nulla più).
Mi piace l'idea di avere nella testa mille colori senza aver mai tinto i miei capelli. Mi piace amare così, per pura passione, in un gioco che non so dove porta, probabilmente a nulla.
Non ho bisogno di fili,  solo di legami, ma quelli li sento dentro di me, li ho scelti.
postato da xasiax alle ore giugno 24, 2009 23:19 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria: note


venerdì, 15 maggio 2009

L'Una (e mezza) di me

Non sono una, forse due .

Ci sta Lisa, ma come possiamo chiamarla per distinguerci una dall’altra? Vabbè.

 

Insomma,  ce ne sta Una (di Lisa) quella più grande, la più forte. E’ un po’ frivola e vive tutto ciò che le capita con leggerezza (estrema), sorride e non c’è nulla che tu possa fare o dire per ferirla per davvero, per farle sparire quel sorriso per più di qualche minuto. E’ una imposizione che fa severamente a se stessa e  che da una vita usa come arma contro le proprie debolezze (e ne ha un’infinità ma questa non è lei). Se non altro è cresciuta con la colonna sonora di Vasco Rossi che le ripete all’occorrenza che bisogna vivere ed essere sempre contenti (come un comandamento) perché  a lei (come in fondo a tanti) non manca veramente nulla di importante. Una casa, una bella famiglia per quanto interrotta, un cane,  tanti amici, una faccia tosta e un savoir faire che alla fine, sempre e comunque, la rendono totalmente amabile…è la migliore delle amiche, è un’ottima amante e una pessima moglie, lo dice sempre (si protegge così, da che cosa saperlo è privilegio di pochi; lo dichiara la professionista della fuga).

Perfino i suoi difetti sono adorabili: dimentica tutto, è maldestra e male equilibrata, non sa andare sui tacchi, per questo preferisce i piedi scalzi e camminare ad una spanna da terra. Ha fantasia e una sensibilità, tale per cui …

E’ sicura di tutto quello che vede (presuntuosa), elabora teorie che puntualmente non sbagliano mai, almeno sulla sua pelle.

Vero è che conosce fin troppo se stessa e ha una buona empatia ma solo con chi le somiglia, per questo si ritrova a pennello nel simposio di Platone piuttosto che nella spicciola credenza che gli opposti si attraggono. In amicizia come in amore, per costruire un legame che sia solido alla vita che corre e non ti aspetta, bisogna essere simili.

Così la vedi camminare in giro a braccetto con le sue amiche, sono per lei le sorelle che non ha mai avuto, ovunque elle si trovino. E’ una splendida complicità scoperta solo di recente (negli ultimi 10 anni diciamo).

Prima di allora ha sempre preferito, invece, la compagnia dei ragazzi. E’ cresciuta al centro di simpatiche combriccole in cui si ritrovava molto più a suo agio: meglio giocare con i maschi che pettinare bambole bionde di ceramica e piastricciarsi il viso di brillantini…

Con gli anni ha scoperto il suo lato femminile che ha sempre avuto, e non ha smesso di giocare, anzi, ci gioca su, la Lolita. Così, tanto per non farsi mancare nulla, ti volti un attimo e lei si butta, senza troppo pensare, in uno o più di quelli che ama chiamare “legami speciali” perché sono così gli amori e le passioni di una ragazza/donna (non so più come chiamarla) che vive la sua vita con leggerezza…e la sorpresa qual è? Non muoiono mai,  come ogni buon ibrido di amore, amicizia e complicità, resistono al tempo che passa, alle distanze e alle buone intenzioni, alla sofferenza che involontariamente un legame così può dare. Così guai a perderlo, piuttosto disfa e ridisfa con disperata allegria  questo legame che è anche e soprattutto un sentimento interiore che nessuno comanda, neppure la sua anima forastica riesce in questo. Chiede spesso coccole (come a chiedere di buttarsi nel cesso), in uno scambio alla pari e alla fine spesso finisce che bacia tutti  e poco importa se quei tutti pensano che sia innamorata,  ama tanti, per davvero, ma nessuno (e ripeto nessuno) allo stesso modo. Questo consola? Basterà?

 Consola il fatto che l’equilibrio interiore e quello a 2 è di per sé sempre dannatamente instabile (lo è per sua natura), così non serve altro che avere la capacità di restare, non andar via,  e restare a guardare con negli occhi il “guizzo”, la luce vivace del sorriso e della curiosità.

Più la descrivo e più mi convinco che questa Lisa è veramente troppo forte per appartenere alla natura umana. Benché  il suo aspetto di una donna , piccola, buona, ingenua e fragile, inganni, c’è chi sa, come me, che è forte, sorride (senza farsi notare) e lascia credere agli altri quel che vogliono credere.

 

E veniamo ora all’altra (si fa chiamare Asia). (segue…)
postato da xasiax alle ore maggio 15, 2009 00:47 | Permalink | commenti (4) / commenti (4) (pop-up)
categoria: amore, ritratti, amicizie, lisa


domenica, 15 marzo 2009

Parlami addosso

Parlo al vento (contro), ma lui è più forte tanto che le parole mi tornano addosso e mi si appiccicano sul corpo, sul viso, disegnato da un trucco perennemente sfatto. Così sono ricoperta di belle parole, peccato che il più delle volte non sappia ascoltarle. Gli occhi scuri (sempre più neri) sarebbero obbligati a leggerle; quello che ho dentro, almeno io, dovrei saperlo! E invece somiglio sempre più ai carcerati di Cesare Lombroso, che raccontavano la loro vita sulla propria pelle.
Eccomi qui, scarabocchiata dalla testa ai piedi, con i nei a forma di cuore e qualche cicatrice qui e là, a qualcuno (forse) piaccio anche così.

Parlo al vento e lui mi passa tra i capelli per accarezzarmi,  così per gioco mi scompiglia anche i pensieri.
(Bravo che sei!) mi prende e mi porta via, come e quanto vuole.

Parlo da sola e non sento più niente.

postato da xasiax alle ore marzo 15, 2009 03:16 | Permalink | commenti (3) / commenti (3) (pop-up)
categoria: note


venerdì, 27 febbraio 2009

Lezioni di Volo

Sale e scende, scende e sale, la temperatura del mio corpo e del cuore è come la mia altalena, non lo so cosa mi sta succedendo, davvero. Sono più le ore che passo distesa e con gli occhi chiusi piuttosto che quelle fuori al vento a vivere, Sarà che ho perso il giudizio, a patto di averlo mai avuto, sarà che ho perso la mia voglia di fare dentro alle lenzuola del mio divano letto, o tra le  carezze date al mio cane. Sarà che ho voglia di rinchiudermi dentro a un bel sogno a scelta...una notte o l'altra lo faccio.
Ho sempre pensato di essere nata così per sbaglio, sarei dovuta nascere cane, delfino, koala, coccinella o  forse orso che di questi tempi dorme solo per rinascere a primavera.
Sono molto legata al sole. Al mio primo fidanzatino, che si chiamava Simone, dicevo sempre che il bel tempo ero io…Chissà se sono ancora “calda” come allora...

So solo di aver perso, almeno un po’, quella  impavida e incosciente leggerezza di un tempo che mi faceva forse vivere un po’ di più. Oggi la ritrovo solo per piccoli “voli”, per il resto colleziono una miriade di piccole paure; del vuoto, di lasciare, di perdere, di volare. Amo tanto tutto e tutti quelli che ho intorno, forse in modo diverso, ma tant’è e non posso farne a meno. Per questo penso che non andrò mai via, non sarò mai troppo lontana da qui. Eppure ogni tanto tiro fuori dal cassetto le mie ali di piuma fucsia e un paio di antenne con le molle. Muovo le prime, agito le seconde Lezioni di Volo.

postato da xasiax alle ore febbraio 27, 2009 00:00 | Permalink | commenti (4) / commenti (4) (pop-up)
categoria: amore, vita, lisa


martedì, 03 febbraio 2009

Il mio miglior difetto

1_Anima Forastica, penso una cosa, poi ne faccio un’altra, cambio idea continuamente, non riesco a fare progetti, a tenere un’idea, per un momento, vivo ogni giorno come se fosse diverso dall’altro. Cambiano i pensieri, le emozioni, prometto cose a me stessa che puntualmente non mantengo. No, non è vero, non sono un’anima forastica …
 
2_Buona, cattiva, assente, presente. Spiritosa, sorridente, felice, triste, solitaria, dolce, amara. Sono tutto questo e altro. Aggettivi contraddittori, ma giustissimi per descrivermi da chi mi conosce, in un modo o nell’altro.
 
3_Orgoglio e Amor proprio. Fino a pochi mesi fa ho vissuto senza tenerne conto, convinta che la vita andasse vissuta di istinto a testa alta e a cuore aperto, valevano solo i miei sentimenti e non anche ciò che provavano gli altri per me. Oggi sto cambiando. Non mi peso mai, ma ho tirato fuori la bilancia, sto imparando a barattare amore e presenza con quanta ne ricevo, a discapito, questo si, della spontaneità.
 
4_Gioco, amo giocare e inizio sempre le mie “storie” così - a cuscinate -, con quella sottile leggerezza e imprudenza che poi, alla fine, costa cara.
 
5_Ricordo molte cose, ho un’ottima memoria. Una memoria di elefante dentro a un corpo da papera. Mi coccolo spesso nei ricordi, fa bene o fa male, ancora non l’ho capito
 
6_Scrivere, lo faccio tutti i giorni, per lavoro, per passione, per passare il tempo, ovunque mi capiti. Come i veri scrittori tengo sempre nella borsa un quaderno, una penna e una macchinetta fotografica. Come se così fossi in grado, se volessi, di fermare un momento qualsiasi e lasciare una traccia di me. E’ sempre là, non ha un inizio e né una fine. Quelle pagine bianche che raccontano tutto di me. Il libro che vorrei scrivere e non lo farò mai.
 
7_ Mi innamoro di tutto e di tutti e con estrema facilità. Vivo di facili entusiasmi e mi lego, mi affeziono molto – troppo- alle persone, alle abitudini e alle presenze. Ho tanto bisogno degli altri, più di quanto, in realtà, sia disposta ad ammettere. Amici e Amori sono l’aria che respiro, non potrei vivere senza. Lisa bacia tutti sarà il prossimo film di Giovanni Veronesi.
 
8_ Eterna ragazzina che non vuole crescere mai, dicono una piccola lolita, una sirena che non canta e non suona, attaccata alla mia ombra vorrei volare sull’isola che non c’è e vivere per sempre con i gorilla
 
9_Amo i Film e i cartoni animati della Disney, per alcuni sono viscerale. Sono capace di rivederli ripetutamente, fino allo sfinimento e imparo a memoria il copione, sarei stata un’ottima attrice accidenti. Frida,Girl Interrupted, Io ballo da sola, The Dreamers, Closer, Love Actually, se mi lasci ti cancello.

10_Scatterei una foto per ogni mio sorriso. Egocentrica.
 
11_Amo tutti gli animali, anche i rospi che non si trasformano mai.
 
12_Sono un cane sciolto (dico sempre) perché sono capace di amare totalmente e incondizionatamente ma, senza guinzaglio, chi e quando e per quanto, lo decido io (a volte d’accordo e a volte in lite con il mio cuore).
 
13_Ho paura fottuta dell’aereo, soffro di vertigini e non sopporto i vuoti d’aria. Ho un paio di ali fucsia dentro ad un cassetto. Ogni tanto faccio lezioni di volo, fino ad ora precipito …
 
14_Ho la presunzione di capire gli uomini più di quanto pensano…e faccio credere loro quel che vogliono,
 
15_Da oggi ho casa mia e devo ancora realizzare tutto, pianterò in giardino palme da cocco e tronchetti della felicità
 
16_I sogni li ho, ma sono gli unici che dimentico sempre
 
17_Ho con il cibo un rapporto di pacata indifferenza. Mangio per lo più per sopravvivenza e non per gusto, in più mi astengo dal masticare cadaveri da più di 10 anni. Combatto la voglia di coca cola per avere il piatto ventre, lui si che è dietetico!
 
18_Più mi vorrai e meno mi vedrai e meno mi vorrai e più sarò con te. Ho una spiccata vena masochista che mi fa propendere verso tutto quello che non ho, idealizzandolo, inizio a pensare che la differenza tra dolore e piacere è per me minimale.
 
19_Crescendo da anatroccolo sono diventata…una papera, solo che ancora non so nuotare
 
20_Leggo e rileggo quello che scrivo, e scrivo tanto, quindi leggo tantissimo.
 
21_Invidio gli animali che vanno in letargo, odio l’inverno e dormirei in un letto di pelle d’orso fino a primavera
 
22_Il tempo passa e non mi aspetta. Sono una ritardataria cronica; vivo con almeno mezzora di ritardo.
 
23_Mi addormento sempre sul più bello, e non è detto che questo sia sempre un diifetto
 
24_Lontano dagli occhi, lontano dal cuore. L’Amore è miope e il tempo aggiusta tutto, l’istinto di sopravvivenza fa si che, in ogni caso, tornerò a sorridere, questo penso.
 
25_Soffro troppo nel perdere (le persone) piuttosto disfo e ridisfo ogni rapporto che ho,
fino a renderlo confuso ma speciale, almeno per me. In fondo l’equilibrio è sempre instabile, giocarci su non può fare più male del nulla.
postato da xasiax alle ore febbraio 03, 2009 00:58 | Permalink | commenti (6) / commenti (6) (pop-up)
categoria: ritratti, note, memo, lisa


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Utente: xasiax
Nome: Asia
Di quelle un pò "artiste", piene di fantasia e colpi di genio, magari anche con una buona ironia, che non invecchia mai, ma di quelle che poi si addormentano sul più bello come sassi sotto le coccole. Basta carezzarmi i capelli, anche il mio parrucchiere lo sa. sirenas11@libero.it


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